Nel primo incontro dobbiamo parlare per conoscerci: noi dobbiamo capire come aiutarvi a risolvere il vostro problema, voi dovete capire se volete lavorare con noi e se c’è la giusta empatia. Tra avvocato e cliente il rapporto è imprescindibilmente fiduciario ed un buon inizio è indispensabile per portare avanti un rapporto professionale, che può durare anche anni. Per questo abbiamo pensato che il primo colloquio deve essere gratuito, all’esito, se vorrete e se la prima impressione che vi abbiamo fornito ha risposto soddisfacentemente alle vostre domande, potrete conferirci il mandato. Solo a quel punto faremo i dovuti approfondimenti, fisseremo altri incontri, concorderemo una strategia per affrontare il problema e offriremo la nostra soluzione, parlando anche del compenso professionale.
La Normativa in vigore (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense, legge n. 247/2012) prevede trasparenza e prevedibilità dei costi, semplicità e chiarezza nella redazione dell’accordo, libertà di determinazione del compenso tra cliente ed avvocato. Al momento del conferimento dell’effettivo incarico, pertanto, preventiveremo di massima il costo totale del compenso e delle spese, fermo restando che ogni attività è soggetta a numerose variabili, imprevedibili e mutabili nel tempo, e pattuiremo il compenso dovuto con un accordo scritto tra avvocato e Cliente. Ogni problema affrontato è diverso, ogni giudizio ha le sue particolarità, pertanto, anche il compenso, va determinato caso per caso e, insieme, sceglieremo le modalità ed i termini di pagamento, flessibili e personalizzati, più adatti al caso specifico.
Siamo iscritti negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato in materia penale e civile. La legge italiana assicura ai meno abbienti (coloro che abbiano un reddito annuo inferiore a 11.528,41) e alle vittime di alcuni reati ( stalking, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia) la possibilità di avvalersi del patrocinio a spese dello Stato. In questo caso è il cittadino italiano e lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, ammesso al patrocinio, a scegliere il proprio avvocato, la cui parcella verrà poi pagata direttamente dallo Stato. Siamo disponibili a valutare preliminarmente se sussistono i requisiti per richiedere il beneficio e a presentare la relativa domanda.
I professionisti dello Studio sono disponibili a fornire una prima consulenza telematica. La richiesta di consulenza on-line è gratuita e non comporta l'obbligo di accettazione del preventivo di spesa da parte del richiedente, che verrà inviato dallo Studio in tempi rapidi.